Cinematografi – Cinema Dei Piccoli

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Cinema Dei Piccoli

 

“L’edificio più piccolo al mondo adibito a spettacoli cinematografici”

 

 

Costruito nell’aprile del 1934 da Alfredo Annibali due anni più tardi prese il nome di “Casa di Topolino” poiché sul tetto era esposta una immagine di Topolino con una cinepresa che, nonostante Walt Disney intimò di togliere, restò fino agli inizi degli anni 70. La sua programmazione comprendeva, nel 1934, comiche e cartoni animati.

 Chiuso durante la seconda Guerra Mondiale riaprì nell’immediato dopoguerra.

 Dal 1980 ad oggi è gestito da Roberto Fiorenza e Caterina Roverso, restaurato nel 1991, ora “vanta” uno schermo di 5 metri per 2,5, un ottimo audio stereo DTS e naturalmente l’aria condizionata con una capienza di 63 posti e soprattutto un ottima collocazione (Villa Borghese) in Largo Marcello Mastroianni, 15 vicino alla “Casa del Cinema”.

 Dal 1993 al 1995 ha proiettato, grazie alla collaborazione della Cineteca Nazionale, centinaia di pellicole che hanno fatto la storia del cinema.

 Nel 2005 è stato inserito nel guinness dei primati come “edificio più piccolo al mondo adibito a spettacoli cinematografici”.

 Nel 2006 vince il premio FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) “per la preziosa attività di diffusione del cinema per ragazzi e d’autore”.

Oggi alterna film per bambini, la mattina e il pomeriggio, e film d’Essai, la sera.

Lunga vita a questo “piccolo” grande Cinema anche oggi come alla sua apertura punto d’incontro per famiglie.

Secondo il periodico “Le Maschere” di Roma, anno terzo, N° 9 x 5 marzo 1921, trovato da un appassionato storico di sale cinematografiche, Simone Riberto, si ha questa informazione che sembra datare il nostro “piccolo Cinema” addirittura al 1921:

 Martedì 22 (febbraio) nei locali dello chalet Bernardini a Villa Umberto è stato inaugurato il nuovo Cinema dei Piccoli. Oltre ad un scelto ed importante programma cinematografico è stato proiettato, con gentile permesso della Marconi Film, <<un viaggio nella luna>> eseguito da Armando Papò con attori di legno e scenari di cartapesta. Effetto straordinario sembra di assistere ad attori veri. Plauso per gli intenti artistico ed educativo. Ringraziamo i signori Mercanti e Papò. Alla riuscitissima festa intervennero le più spiccate personalità del mondo politico, letterario, artistico e cinematografico con numerosa folla di piccoli spettatori”.

 http://www.cinemadeipiccoli.it/home.htm

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/12/22/charlot-il-buono-si-batte-per-una.html?ref=search

Andrea Maraldi

La lunghezza di un film dovrebbe essere commisurata alla resistenza della vescica umana” Alfred Hitchcock

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