Premi Oscar 2014 – L’Italia e i suoi vincitori

The 85th Academy Awards® will air live on Oscar® Sunday, February 24, 2013.

Il 2 marzo si terrà a Los Angeles l’86° edizione della cerimonia dei premi Oscar, la novità di quest’anno, per noi, è la candidatura come miglior film straniero de La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino.

Il rapporto tra pellicole italiane e premi è molto intenso e vincente.

Il primo italiano a vincere questo prestigioso premio fu Vittorio De Sica nel 1948 con Sciuscià ripetendosi l’anno successivo, nel 1949, con Ladri di biciclette. Otto anni, nel 1956, dopo un altro grande maestro del nostro cinema, Federico Fellini, lo rivinse con La Strada ripetendosi anche lui, come De Sica, l’anno successivo, nel 1957,  con Le Notti di Cabiria. Nel 1963, sempre Fellini, vinse il suo terzo Oscar con Otto e mezzo, forse il suo più grande capolavoro. L’anno successivo, nel 1964,  De Sica raggiunse Fellini con Ieri, Oggi e Domani. Nel 1970 venne il turno di un altro cineasta, Elio Petri, con Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto seguito l’anno successivo, nel 1971, dal quarto premio per De Sica con  Il Giardino dei Finzi Contini.  Tre anni dopo, nel 1974, Fellini raggiunse De Sica con Amarcord.

Bisognerà aspettare quattordici anni per rivedere un nostro cineasta ricevere questo premio ed esattamente, nel 1988, Bernardo Bertolucci, con L’ultimo imperatore seguito, quasi come una tradizione, l’anno successivo, nel 1989, da Giuseppe Tornatore con Nuovo Cinema Paradiso. Solamente due anni dopo, nel 1991, un altro successo italiano, Mediterraneo di Gabriele Salvatores.

La nostra storia, per ora, finisce nel 1999 con Roberto Benigni e il suo film La Vita è bella.

Qui sotto un elenco completo, in ordine alfabetico, di tutti i premi vinti dai nostri cineasti:

  • Elio Altamura 1987 per Camera con vista (A Room with a View)
  • Michelangelo Antonioni 1995 premio Oscar alla carriera
  • Milena Canonero 1976 con Barry Lindon e 1982 Momenti di gloria per migliori costumi
  • Bruno Cesari 1988 con L’Ultimo imperatore per miglior arredamento
  • Gabriella Cristiani 1988 con L’Ultimo imperatore per miglior montaggio
  • Ennio De Concini 1963 con Divorzio all’italiana per miglior soggetto e sceneggiatura originali
  • Dino De Laurentiis 2001 premio Oscar alla carriera
  • Pasqualino De Santis 1969 con Romeo e Giulietta per miglior fotografia 
  • Osvaldo Desideri 1988 con L’Ultimo Imperatore per miglior arredamento e scenografia
  • Danilo Donati 1969 con Romeo e Giulietta per migliori costumi e scenografia e 1977 con Casanova 
  • Gaetano Gaudio 1937 con Avorio nero (Anthony Adverse) per miglior fotografia
  • Pietro Germi 1961 con Divorzio all’italiana per miglior sceneggiatura
  • Piero Gherardi 1962 e 1964 con La dolce vita e Otto e mezzo per migliori costumi e scenografia
  • Alfredo Giannetti 1963 con Divorzio all’italiana per la migliore sceneggiatura
  • Sophia Loren 1961 con La ciociara per migliore attrice e 1991 premio Oscar alla carriera 
  • Anna Magnani 1956 con La rosa tatuata per miglior miglior attrice
  • Giorgio Moroder 1979, 1984 e 1987 con Fuga di Mezzanotte (miglior colonna sonora), Flashdance (per miglior canzone “What a feeling”), Top Gun (per la miglior canzone “Take my breath away”)  
  • Vittorio Nino Novarese 1964 e 1971 con Cleopatra e Cromwell per i migliori costumi
  • Gabriella Pascucci 1994 con L’età dell’innocenza per i migliori costumi
  • Nicola Piovani 1999 con La vita è bella per la miglior colonna sonora 
  • Gianni Quaranta 1987 con Camera con vista per la miglior scenografia
  • Carlo Rambaldi 1977, 1980 e 1983 con King Kong, Alien e E.T. L’Extraterrestre per i migliori effetti speciali
  • Manlio Rocchetti 1990 con A spasso con Daisy per miglior trucco
  • Nino Rota 1975 con Il padrino II per miglior colonna sonora 
  • Pietro Scalia 1993 con JFK – un caso ancora aperto per il miglior montaggio
  • Ferdinando Scarfiotti 1988 con L’ultimo imperatore per la migliore scenografia 
  • Dario Simoni 1963 e 1965 con Lawrence d’Arabia e Il dottor Zivago per il migliore arredamento
  • Franca Squarciapino 1991 con Cyrano de Bergerac per i migliori costumi
  • Vittorio Storaro 1980, 1982 e 1990 con Apocalypse Now, Reds e L’ultimo imperatore per la migliore fotografia

Insomma sia nei premi più “importanti” che in quelli “minori” in quella che è la notte del cinema più seguita abbiamo sempre fatto bella figura e grazie a Paolo Sorrentino e alla sua Grande Bellezza speriamo di tornare protagonisti e di restarci.

In bocca al lupo Paolo!

Andrea Maraldi

http://oscar.go.com/

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