Piero Tortolina – L’uomo che amava il cinema

 

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Documentario del 2012 di Marco Segato su Piero Tortolina presentato a Venezia 78 in collaborazione con Cineteca di Bologna e Cineteca del Friuli con il sostegno di AcegasAps, Fondazione Antonveneta Regione del Veneto, Friuli Venezia Giulia Film Commission.

 Proiettato di recente a Milano all’Apollo spazioCinema con un ottimo riscontro di pubblico.

 Grande, misterioso e insuperato “amante di cinema”, Piero Tortolina è stato un punto di riferimento, un nume tutelare per un’intera generazione di cinefili. Un viaggio per incontrare le persone che lo hanno conosciuto, tracciando sullo sfondo il ritratto di una intera epoca, quella straordinaria dei cineclub. Un film sulla passione inestinguibile che ha animato per tutta la vita Piero Tortolina, ingegnere, corsaro e palombaro del cinema invisibile.

 «Ho conosciuto Piero Tortolina solo pochi anni fa. Era un uomo elegante, gentile e sempre un po´ misterioso. Da subito mi è sembrato che il fuoco che aveva bruciato nella sua vita, quello di una passione inestinguibile per il cinema, fosse difficile da afferrare e da comprendere fino in fondo, una passione straordinaria ma anche pericolosa che può cambiare la vita, farla deragliare verso luoghi a volte meravigliosi e a volte inospitali. Ero curioso di sapere qual fosse la storia che aveva da raccontare. Così mi sono convinto che fosse necessario raccontare la storia di Piero Tortolina perché in qualche modo era anche la storia del cinema italiano vista attraverso gli occhi di uno straordinario cinéphile, forse l’ultimo vero cinéphile, vissuto in un’epoca in cui il cinema era grande e le passioni che animava straordinarie. Tortolina era consapevole della parabola incerta che il cinema stava compiendo, lui che aveva amato quello classico americano degli anni Trenta e Quaranta. Eppure non smise fino all’ultimo di essere curioso, di interessarsi a registi nuovi, di avere fiducia nei giovani». (Marco Segato).

 Piero Tortolina nato il 29/07/1927 a Canicatti (Agrigento) ma padovano d’adozione e morto il 29/05/2007 era un cinefilo e ingegnere organizzatore di Cineclub e Festival.

 Cercatore di film “Introvabili” e riferimento bibliogarfico per molti appassionati. Nei primi anni 70 il suo Cineclub Cinema1 (che proiettava Musical di Vincente Minnelli, Western di Nicholas Ray, John Ford e Howard Hawks, Noir, Gangster di Robert Aldrich, John Houston e Jacques Tourner) insieme al Filmstudio 70 di Roma (il capostipite), all’Occhio l’Orecchio la Bocca di Roma, al Movie Club di Torino, alla Cappella Underground di Trieste, all’Obraz di Milano, ai liguri Filmstory e Falcone Maltese e allo SpazioUno di Firenze rappresentava in Italia un vero e proprio circuito alternativo.

Nel 77/78 l’eredità di questi Cineclub venne raccolta da l’Officina e il Labirinto di Roma, l’Arsenale di Pisa, l’Angelo Azzurro di Bologna, il CEC di Udine e Cinemazero di Pordenone che formarono una nuova generazione di cinefili come Adriano Arpà, Enzo Ungari, Baldo Vallero, Lorenzo Codelli, Enrico Livraghi e Alberto Farassino e più tardi collaborò con Blob e Fuori Orario, rare novità nella Rai, con Enrico Ghezzi, Marco Giusti, Tatti Sanguinetti, Paolo Luciani, Ciro Giorgini, Sergio Grmek Germani e Roberto Turigliatto.

 Al Cinema1 collaborarono da studenti Carlo Mazzacurati (ora Presidente della Fondazione Cineteca di Bologna) e Enzo Monteleone.

 Nel 1981 collabora con gli Incontri Cinematografici di Salsomaggiore curando insieme ad Antonio Rubini ad una retrospettiva e monografia su Samuel Fuller.

 Dal 1995 per cinque anni ha collaborato alla direzione del “Mystfest” di Cattolica.

 Nel corso degli anni aveve creato una delle più belle cineteche italiane private gestendola per vent’anni e alimentando la programmazione di buona parte dell’Italia, vendendola poi nel 1996 alla Cineteca di Bologna che la conserva come parte fondamentale del proprio immenso e unico archivio.

http://www.venice-days.com/film.asp?id=12&id_dettaglio=78

http://www.cinemazero.org/scheda.asp?id_documento=414&id_sezione_padre=145

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

One thought on “Piero Tortolina – L’uomo che amava il cinema

  1. Gabriella il said:

    Trovo molto interessante il tuo blog : in particolare questo ” articolo” su Tortolina. Resto in attesa di leggere nuove ed altrettanto avvincenti pagine per noi cinefili. Grazie per la passione che metti nelle notizie che ci dai. Gabriella