Raccontare la storia al cinema/Raconter l’histoire au cinéma

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Raccontare la storia al cinema/Raconter l’histoire au cinéma

Giornata di studio all’École française de Rome, 14-15 marzo 2016

Cristiano Dognini, Laura Cotta Ramosino e Luisa Cotta Ramosino ci avevano insegnato nel 2004 che Tutto quello che sappiamo su Roma l’abbiamo imparato da Hollywood (Mondadori, 2004). Le immagini che ci vengono in mente quando pensiamo alla Roma antica spesso provengono dai grandi peplum. Come il concetto di periodo medievale che sembra comparire allo stesso momento della sua rappresentazione al cinema.

Così, il cinema, a volte, può diventare il medium più efficace per diffondere il sapere storico presso il pubblico più ampio e variegato possibile. E’ proprio il concetto seguito dalla Public History che attraverso tanti mezzi diversi (tra cui le manifestazioni pubbliche, mostre, siti web, film, serie storiche…), prende piede in particolar modo nei paesi anglosassoni e non solo.

A questo tema, l’École française de Rome dedica un incontro intitolato Raconter l’histoire au cinéma / Raccontare la storia al cinema, i 14 e 15 marzo 2016. Organizzato da Tiziana Maria Di Blasio, docente presso la Pontificia Università Gregoriana, e Christophe Vendries, professore all’Università francese di Rennes 2, lo studio si concentra sui periodi dell’antichità e il Medioevo.

Si segnalano, tra l’altro, gli interventi di:

  • François Amy de la Bretèque su “Les codes de la représentation du Moyen Âge au cinéma, un parcours historique”, organizzava già nel 1984 una rassegna sul Medioevo al cinema all’Institut Jean-Vigo di Perpignan (Francia),
  • Franco Cardini, uno dei più importanti storici italiani, racconta la propria esperienza al cinema: “Lo storico e il problema tecnico delle consulenze”
  • Antoine de Baecque, storico e critico di cinema per la famosa rivista dei Cahier du Cinéma o ancora caporedattore delle pagine culturali di Libération, ricorda il contributo cinematografico di un grande storico con una scrittura cinematografica particolare: “Georges Duby et le cinéma”

La narrazione storica attraverso il racconto filmico suppone la ricerca di un equilibrio tra il desiderio di autenticità e il gusto della finzione.

  • A questo proposito Domitilla Campanile analizza il debito del cinema nei confronti del romanzo storico e le discussioni sul verosimile: “Strutture narrative e mito nel cinema storico sul mondo antico”.

Interessante anche il tema dell’adattamento delle epoche passate può avere un legame con delle referenze contemporanee:

  • Laurent Aknin “Le sénat romain dans le cinéma et les références au monde politique contemporain”,
  • Vito Zagarrio “La percezione del “passato remoto” nel cinema e nella televisione contemporanei come pre-testo per una riflessione sul presente,
  • e Anja Wieber “Ancient women in power – an epic failure?”

Qual è la legittimità intellettuale del film storico dagli storici? Si può intravedere un’evoluzione nel modo in cui narrare la storia dei mondi antichi e medievali nei film recenti? Il dibattito sulla “capacità storica del cinema” è ora aperto…

Marie Zago

Per CinemaeCinematografi

Maggiori informazioni sul sito: http://www.efrome.it/la-recherche/agenda-et-manifestations/actualite/raconter-lhistoire-au-cinema.html

Luogo:

École française de Rome, Piazza Navona 62, 00 186 Roma

Quando:

lunedì 14 marzo (ore 14.15 – 18.15) e martedì 15 marzo (ore 9.00 – 12.30)

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